I NOSTRI TOUR

Morro d'Oro - sulle colline teramane

Ritorno sulla ciclabile “Acquaviva”

    • Raduni ed eventi da parte di associazioni nel settore trekking, mountain bike, ippica, …
    • Gare agonistiche da parte di associazioni sportive (corse campestri, ciclocross etc)
    • Giornate di scoperta turistica del territorio, con apertura di musei e monumenti, e di degustazione di prodotti tipici locali in una delle aziende che hanno aderito al progetto
    • Semplici passeggiate per chiunque e in qualsiasi momento di venire a scoprire col mezzo che si preferisce (a piedi, in bici, a cavallo) uno dei borghi più belli delle terre d’Acquaviva e il suo splendido paesaggio

      Il comune di Morro d’Oro, quello più orientale della Valle delle abbazie, ha inaugurato una grande rete di percorsi dedicata al turismo in bicicletta e a cavallo.

      • Oltre 40 km di percorsi prevalentemente sterrati e strade bianche
      • Oltre 90 punti segnaletici negli snodi principali
      • 2 aree picnic attrezzate (zona serbatoio e zona ex-convento di S.Antonio) + una terza preesistente in via circonvallazione all’interno del centro storico
      • 5 pannelli turistici con informazioni in italiano e in inglese sui
        principali beni culturali (Pagliare Polivalente, Propezzano, S.Antonio, Piazza Duca Abruzzi, Torre Milizie)
      • 5 itinerari consigliati, basati su differente kilometraggio e grado di difficoltà

      Sono questi i numeri principali della ciclovia Acquaviva, frutto di un lavoro di mappatura delle strade comunali, con particolare delle strade bianche e a quelle sterrate in disuso, dal quale è stata selezionata una rete di percorsi in grado di collegare i centri abitati con gli attrattori turistici (come ad esempio la l’abbazia di Santa Maria di Propezzano) e le principali realtà produttive e ricettive. 

      La chiesa di Santa Maria di Propezzano Insieme con l’adiacente monastero fu parte dell’abbazia omonima appartenuta all’ordine dei padri benedettini. Il cenobio si sviluppò nello stesso periodo in cui crebbero nella vallata teramana anche altri importanti abbazie come San Salvatore di Canzano e San Clemente al Vomano. Il nome “Propezzano” sembra si possa etimologicamente ricollegare a quello della Madonna Propiziatrice ai miseri, cui la chiesa è intitolata.

      Cenni storici

      L’edificazione della chiesa, secondo la tradizione, nasce dal miracolo dell’apparizione della Madonna avvenuto in questo luogo il 10 maggio 715. Malgrado non siano state ritrovate fonti medioevali e lo smarrimento delle carte dell’abbazia, la narrazione dell’evento miracoloso è stata tramandata dalla lunga iscrizione quattrocentesca affrescata, e ancora oggi parzialmente leggibile sulle parti d’intonaco rimaste, nella porzione di muro sopra al portale d’ingresso, dipinta per volere del canonico atriano Andrea Cerone.

      Ora la ciclovia Acquavia è disponibile per ospitare:

      • Raduni ed eventi da parte di associazioni nel settore trekking, mountain bike, ippica
      • Gare agonistiche da parte di associazioni sportive (corse campestri, ciclocross etc)
      • Giornate di scoperta turistica del territorio, con apertura di musei e monumenti, e di degustazione di prodotti tipici locali in una delle aziende che hanno aderito al progetto
      • Semplici passeggiate per chiunque e in qualsiasi momento di venire a scoprire col mezzo che si preferisce (a piedi, in bici, a cavallo) uno dei borghi più belli delle terre d’Acquaviva e il suo splendido paesaggio
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